Le ragioni di Barbazza

Qualche giorno fa avevamo raccontato della possibile uscita dalla Giunta comunale dell’assessore Renzo Barbazza, fatta in maniera poco chiassosa, sottotono. In queste ore la conferma e ospitiamo adesso una nota congiunta emessa da Sinistra Democratica e “Santa Marinella bene comune” nella quale si spiegano le ragioni della sua decisione, da estendere a tutto il gruppo politico che rappresenta.

“Le motivazioni che hanno portato Sinistra Democratica-S.Marinella bene comune ad allontanarsi progressivamente dalla maggioranza amministrativa sono diverse, ma quella politica è decisamente la più significativa. Avremmo dovuto costruire una casa comune del centrosinistra, civica, aperta al dialogo e al confronto, che avrebbe dovuto tracciare una linea di netta discontinuità rispetto al passato e soprattutto chiusa ai trasformismi opportunistici dell’ultima ora. Al contrario, ci siamo ritrovati con una serie di deleghe assegnate a esponenti della precedente giunta Bacheca, la più pesante delle quali é, incomprensibilmente, ma forse col tempo se ne è capito il perché, l’Assessorato di Minghella, uno dei principali responsabili del dissesto economico avendo gestito il Bilancio per molti anni. Oltretutto,dopo essersi candidato a sindaco per Forza Italia ed essersi scontrato duramente con Tidei sulla stampa e sui social, poco prima delle elezioni.T ale spostamento a destra della coalizione è avvenuto, ed è quello che più dispiace,con il colpevole silenzio del PD che, dopo aver espresso il suo iniziale disappunto, si è appiattito completamente sui voleri del Sindaco. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano Zingaretti e la sua giunta regionale, oltre ai vertici del partito nazionale. Avevamo richiesto collegialità e confronto continuo sulle decisioni da prendere, e condivisione nelle scelte, per salvaguardare trasparenza e democrazia, ma così fino ad oggi non è stato. Tutto si muove intorno a un “cerchio magico” di poche persone, senza avere la certezza che non ci sia spazio per aspirazioni personali che possano confondersi con eventuali derive affaristiche o conflitti d’interesse (per es.sulle spiagge libere e sull’impiantistica sportiva). Avremmo voluto momenti di discussione più ampi e approfonditi sui project financing, senza ritrovarci con fughe in avanti e strade gia’ tracciate, che non vanno nella direzione da noi auspicata, che è quella di evitare l’affidamento gestionale pluriennale a privati di beni pubblici che appartengono alla città e ne rappresentano un patrimonio da custodire (come la Passeggiata). Non abbiamo visto, fino ad oggi, una forte e chiara volontà di difendere e rafforzare la Multiservizi garantendone linfa vitale per la sua crescita economica e strutturale. Così come abbiamo sperato che le Commissioni consigliari d’indagine, costituite quasi un anno fa, portassero a risultati concreti per individuare le eventuali responsabilità della passata stagione politica. Noi riteniamo che tutto questo si sarebbe potuto realizzare con una compagine che avesse fatto del cambiamento e della rottura con un passato improduttivo e dannoso l’anima identitaria della propria azione politica, anziché rincorrere facili e frequenti protagonismi autoreferenziali in cui si ha la sensazione che ognuno giochi la propria partita personale. E tutto questo a causa della mancanza di una dimensione politica più alta che sia in grado di porre davvero,al centro, gli interessi della città e la difesa dei suoi beni comuni nei fatti e nelle scelte concrete,non solo a parole”.

Sinistra Democratica – Santa Marinella Bene Comune

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