Tutti in orbita

Il conto alla rovescia è già iniziato. Non bastava il ritardo, ormai significativamente evidente, nella asseverazione dei conti dell’amministrazione da parte degli uffici ministeriali competenti a certificare il riequilibrio di bilancio dopo la spallata della dichiarazione di dissesto. Adesso ci si mette anche la profonda spaccatura interna di un’amministrazione dove le competenze, pochissime, hanno dovuto soggiacere alla strabordante mediocrità di pochi narcisisti, pochi ma chiassosi.

C’è un’altra mina sulla strada di questa carovana, una mina molto potente pronta ad esplodere da un momento all’altro. Si tratta del contratto di servizio della SMS, la società multiservizi di Santa Marinella. Questa ha un unico cliente, l’amministrazione comunale, alla quale è legata da un contratto di appalto che prevedeva lo scorso anno un ammontare di circa 1.700.000 euro. Per questa ragione la Società emette una fattura al mese, pari ad un dodicesimo dell’importo, per coprire i propri costi. Il nuovo bilancio comunale, quello che è rimasto incastrato a Roma mentre attendeva l’asseverazione dei tecnici del Ministero, porta però una cifra diversa; i nuovi conti prevedono che la Società svolga gli stessi servizi con circa 20.000 euro al mese di meno. In assenza di modifica del contratto però la direzione della Società ha continuato a fatturare e retribuire i propri dipendenti con la vecchia misura economica. Ad un certo punto la questione dovrà venire a galla e la situazione potrebbe mettere a dura prova la tenuta dei conti del Comune. Si parla di un importo superiore a 200, forse quindi 250.000 euro annui. Un problema di comunicazione tra uffici non ancora risolto o di natura politica, magari lo stesso che potrebbe essere stato alla base delle dimissioni del presidente della Società Pietro Lucidi?

Perché in effetti la multiservizi è un’azienda particolare. Non ha necessità di fare utili né di accantonare risorse e deve avere un budget esattamente corrispondente ai costi. A parità di servizi, quindi, e senza eseguire riduzioni anomale di personale come si possono contrarre i costi e quindi diminuire i rimborsi provenienti dal socio unico, il Comune di Santa Marinella appunto, senza causare ripercussioni su tutta l’amministrazione e la gestione del Comune?

La risposta a questa domanda potrebbe dare la misura della tenuta non solo della maggioranza ma dei conti dell’amministrazione comunale per i prossimi mesi, conti che rischiano ancora di poter andare di nuovo in default.

Se ti piace fallo sapere al mondo: