Il giallo del Giallo

Entrano in funzione i photored e l’automobilista, anche in una Città calma e tranquilla come Santa Marinella, ha fretta. Entrano in funzione i photored ed all’automobilista medio viene un dubbio, non il dubbio sulla regolarità dell’installazione degli apparati di rilevamento automatico senza contestazione immediata dell’infrazione collocati su strada urbana all’interno del centro abitato, se cioè siano regolarmente posizionati ed in esercizio ma viene il dubbio se il giallo, il colore appunto del dubbio, duri abbastanza da consentirgli lo scatto al semaforo come se fosse al gran premio.

Certo la domanda è suggestiva e l’amministrazione comunale, quella che si prepara a far cassa ma che non ha cura dei propri cittadini, non li informa sulla parte tecnica e normativa della nuova apparecchiatura tributaria di massa. Perché in effetti il Codice della Strada è come il Catechismo, siamo stati tutti ( chi si e chi no) battezzati e quindi patentati ed allora tutti dovremmo conoscere a memoria gli articoli di Legge che nessuno si peerita i rinfrescarci proprio perché meno ne sappiamo e meglio contribuiamo alla spesa pubblica. Qualcuno più paraculo e magari già scottato si ricorda di lampadine usurate, che si fulminavano all’improvviso e che venivano cambiate dopo giorni, le lampadine del giallo, guarda caso, che dovevano accendersi insieme al verde per mettere fretta agli ultimi della fila al semaforo, che invece vedendo la luce verde da sola se la prendevano comoda e venivano inesorabilmente fotografati al momento fatidico dello scatto del rosso.

Quindi, dicevo, il dubbio del cittadino su ruote è proprio quello, di poter passare con un gagliardo verde o con un giallo tramontante senza dover pagare il balzello, la nuova tassa comunale, incolpevolmente. Quanto dura il giallo secondo la Legge? Comincio a raccontavi che non c’è una legge che possa determinare la durata del giallo, il Codice della Strada, molto preciso in tutto, non testimonia di quanti secondi debba essere il preavviso del segnale di stop agli incroci. Approfondiamo. Il comma 10 dell’articolo 41 dice testualmente così “Durante il periodo di accensione della luce gialla, i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l’arresto, di cui al comma 11, a meno che vi si trovino così prossimi, al momento dell’accensione della luce gialla, che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza; in tal caso essi devono sgombrare sollecitamente l’area di intersezione con opportuna prudenza. 

Cerchiamo di capirci, il Codice è chiarissimo, con il giallo non si impegna l’incrocio a meno che non si stia già in mezzo alla strada ed in un salto si possa liberare l’incrocio.

Ma quanto debba durare questo giallo non ce lo dice. Ci soccorre una circolare del Ministero dei Trasporti del 2007 che, richiamandosi a studi del CNR, indica una preferibile durata della luce gialla per 3, 4 e 5 secondi in base alla velocità dei veicoli in arrivo pari, rispettivamente, a 50, 60 e 70 km/h. Anche la giurisprudenza si è pronunciata in merito con la sentenza 27348 del 23 dicembre del 2014 che ha confermato, verificata l’omologazione degli apparati, la sanzione a carico di un automobilista in quanto la luce semaforica aveva una durata pari a 3,365 secondi, tempo dunque da ritenersi sufficiente a consentire l’attraversamento dell’incrocio nelle condizioni previste dal Codice della Strada.

Ancora, la legittimità della tempistica è stata ribadita dalla più recente sentenza n. 14914 del 16 lugio 2015: la Cassazione ha ribadito che il conducente, nell’approssimarsi all’impianto semaforico, deve mantenere la necessaria cautela riconducibile alla ordinaria prudenza ed alle concrete condizioni esistenti nell’incrocio. Nel caso di specie il tempo di durata della luce gialla, pari a 4 secondi, è stato ritenuto congruo poichè l’art. 41, comma 10 del Codice della strada non indica una durata minima del periodo d’accensione della luce gialla veicolare, ma si limita ad affermare un principio di portata generale.

Attenzione quindi, prudenza agli incroci, sempre, e ricordate che il giallo durerà come il rapporto sessuale di una mosca, circa tre secondi. Non pensate però alle mosche quando attraversate gli incroci, occhi vigili e tanta prudenza.

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